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'Dai! Faccio io' e 'Comincia a sparecchià, va, Verò': La funzione dei segnali discorsivi ”dài” e ”va” in apertura e/o chiusura di turno
Stockholm University, Faculty of Humanities, Department of Romance Studies and Classics.ORCID iD: 0000-0002-9290-4167
2014 (Italian)Conference paper, Abstract (Other academic)
Abstract [it]

Oggetto di questa presentazione sono le funzioni svolte in italiano dai segnali discorsivi (SD) dai e va rispetto al turno che aprono o chiudono. Quella dei segnali discorsivi è una categoria ombrello piuttosto eterogenea (cf. Fischer 2006): in generale, tali particelle svolgono una funzione metadiscorsiva, non hanno contenuto proposizionale proprio, possono non appartenere a classi di parole tradizionali e non fanno parte integrale della struttura sintattica dell’enunciato. Possono inoltre essere fonologicamente ridotte e rappresentare unità prosodiche separate (cf. Bolden, frth).

L’analisi della conversazione è il quadro teorico e metodologico all’interno del quale questa ricerca si situa: i segnali discorsivi dai e va saranno osservati nell’ambito sequenziale in cui appaiono, fatto che consentirà un’interpretazione locale e situata della loro funzione.

I dati sono rappresentati da alcune cene in famiglia facenti parte del corpus iCELF (UCLA Center on Everyday Lives of Families).

Secondo le prime osservazioni, dai e va occupano posizioni diverse all’interno dei turni di cui fanno parte: mentre dai si può trovare tanto in posizione prefatoria quanto finale e anche come turno autonomo, va sembra apparire quasi esclusivamente a fine turno. Se dai sembra avere principalmente (ma non esclusivamente) funzione di rinforzo di un atto direttivo, va pare invece mitigare la forza del direttivo, offrendo quest’ultimo come un’alternativa desiderabile – quindi più favorevole – rispetto ad un’altra che tuttavia non viene specificata esplicitamente. Inoltre, nei nostri dati va può chiudere un turno contenente un’esortazione che il parlante rivolge a un soggetto plurale “noi”, anche quando chi è chiamato a compiere l’azione è il parlante stesso.

Questo studio è rilevante poiché per la prima volta si analizzano dal punto di vista sequenziale le azioni che i partecipanti svolgono attraverso l’uso di dai e va nel parlato in interazione.

Place, publisher, year, edition, pages
2014.
Keyword [en]
Italian, discourse markers, conversation analysis
Keyword [it]
italiano, segnali discorsivi, analisi della conversazione
National Category
Specific Languages
Research subject
Italian
Identifiers
URN: urn:nbn:se:su:diva-138322OAI: oai:DiVA.org:su-138322DiVA: diva2:1066803
Conference
Parler les langues romanes/Parlare le lingue romanze/Hablar las lenguas romances/Falando línguas românicas, Stockholm, Uppsala, Sweden, April 9-12 2014
Available from: 2017-01-19 Created: 2017-01-19 Last updated: 2017-06-28Bibliographically approved

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By author/editor
Pauletto, Franco
By organisation
Department of Romance Studies and Classics
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